FITA NAZIONALE / Conclusa la 30ª Festa del Teatro (e arrivederci al 2018!)

 È “Ben Hur” di Gianni Clementi
proposto dalla compagnia La Bottega dei ReBardò di Roma lo
spettacolo vincitore del 30° Premio Fitalia. La consegna del
riconoscimento è avvenuta venerdì 29 settembre nella capitale, al
Teatro San Carlo da Sezze, nel corso di una serata di gala resa
ancora più emozionante dalla presenza dell’attore Enzo Garinei, al
quale sono andati il Premio Speciale Fitalia e il lungo, caloroso
applauso del pubblico.
 
In splendida forma, cordiale e
sorridente, l’artista 91enne ha regalato al pubblico ricordi di
gioventù e riflessioni su un mestiere difficile ma straordinario,
con un pensiero particolare rivolto proprio al grande mondo del
teatro amatoriale, che vede la Fita – quest’anno impegnata nelle
celebrazioni del proprio 70° di attività – quale organizzazione
leader in Italia, con circa 1400 compagnie e oltre 23mila iscritti:
«È davvero importante – ha dichiarato l’attore – sostenere queste
compagnie, i piccoli teatri e la Fita per tutto quello che fanno, per
il teatro in generale e per i giovani che iniziano la loro strada.
Come me la pensava mio fratello Pietro, molto legato alle compagnie
amatoriali e sempre felice di permettere loro la messinscena di tanti
suoi lavori, scritti con Sandro Giovannini e il maestro Armando
Trovajoli».

Tra gli applausi della platea, Garinei
ha poi regalato un momento di toccante poesia, recitando i versi di
un anonimo autore brasiliano dal titolo “Orme sulla sabbia”, ma
chiudendo il suo intervento nel segno dell’allegria e
dell’inossidabile passione per la scena che lo caratterizzano,
ricordando l’ormai prossimo debutto, al Brancaccio di Roma, giovedì
12 ottobre, della nuova edizione della commedia musicale “Aggiungi
un posto a tavola”, tra i capolavori di Garinei e Giovannini, nel
quale rivestirà il ruolo di Dio.
Fitalia 2017: gli altri premi
Oltre al premio per il migliore
spettacolo, il Fitalia 2017 si è articolato come sempre anche in
altri ambìti riconoscimenti: per la regia, vittoria di Lello
Genovese per “Venerdì 17” della compagnia Tra Palco e Realtà di
Portici (Napoli); fra gli interpreti, gradino più alto del podio per
Luigi Moneta come attore (Quelli del Martedì di Caprarola – Viterbo,
per “La quarta onda” di Alessandro Morganti e Angelo Pecorelli),
Ramona di Martino come attrice (Compagnia Incontri di Portici –
Napoli, per “Ferdinando” di Annibale Ruccello) e Sandro Calabrese
(La Bottega dei ReBardò) e Anna Chiara Bassan (La Zonta di Thiene –
Vicenza, per “Mercurio” di Amelie Nothomb) come attori e attrici
caratteristi. Infine, premio per il migliore allestimento alla
Piccola Ribalta di Pesaro per “Improvvisamente l’estate scorsa”
di Tennessee Williams.
Festa del Teatro 2018: da Roma a
Palermo nel nome del teatro e della cultura
La serata al San Carlo da Sezze ha
consentito anche il simbolico passaggio del testimone tra Roma e
Palermo come città ospitante della prossima Festa del Teatro, evento
nel cui ambito si svolge annualmente la consegna dei Premi Fitalia:
una scelta, quella della bella città siciliana, dettata dal suo
inserimento tra le Capitali Europee della Cultura per il 2018.
Alla cerimonia hanno partecipato tra
gli altri, oltre al presidente nazionale Fita, Carmelo Pace, e ai
presidenti Fita del Lazio, Andrea Serafini, e della Sicilia,
Antonella Messina, il consigliere comunale di Palermo Giulio
Cusumano, il presidente di FederTeatri Sicilia Francesco Giacalone, e
il consigliere Ignazio Cozzoli per il Comune di Roma. Con loro anche
Giuseppe Pierro in rappresentanza del Ministero dell’Istruzione,
dell’Università e della Ricerca (Miur), con il quale la Federazione
sta portando avanti da anni una fruttuosa e intensa collaborazione,
mirata soprattutto ai giovani e al mondo della scuola.
Fita, 70 anni di impegno per il
teatro amatoriale italiano
La serata di gala per Fitalia 2017 è
stata l’occasione anche per ricordare i 70 anni della Federazione,
nata nel 1947 e prima organizzazione del settore in Italia a
costituirsi a livello nazionale, prima come aggregazione dei Gruppi
d’arte drammatica (Gad) e successivamente, dopo un sodalizio con
l’Ente nazionale assistenza lavoratori (Enal), come entità del tutto
autonoma: era il 1978 e tra quanti contribuirono a quel fondamentale
passaggio vi furono anche Gabriele Sanges e Aurelio Angelucci, che al
Fitalia hanno ricevuto la medaglia celebrativa del 70° Fita.
Condotta con brio e freschezza dal
giovane Biagio Graziano, la serata al San Carlo da Sezze ha visto
anche la partecipazione di Alfredo Valle e Gianni “Way”
D’Aliesio, simpatici “disturbatori” della cerimonia nei panni
degli esilaranti “vegetti” liguri Beppe e Gino.
Una 30ª Festa ricca di eventi e
uno spazio speciale per i giovani
Un anniversario significativo, questo,
che si affianca al 30° della Festa del Teatro: evento che tra
domenica 24 settembre e domenica 1 ottobre ha portato a Roma Ostia
tanti affiliati alla Federazione da ogni parte d’Italia, oltre ai
sedici giovani dell’Accademia del Teatro Fita, protagonisti di una settimana
di formazione condotta dalla regista Valentina Mustaro (con un lavoro
sul “Dyscolos” di Menandro) e coordinata dal direttore artistico
nazionale, Mauro Pierfederici. La restituzione scenica di questo
percorso formativo è stata applaudita sabato 30 settembre, sempre al
San Carlo da Sezze e completata, la mattina seguente, da un dibattito tra i partecipanti alla Festa e i ragazzi dell’Accademia:
Flavio Ostuni dalla Basilicata;
Saverio Rizzo dalla Calabria; Elena Maria Rosaria Pagano e Antonio
Carmando dalla Campania; Cristina Vespignani dall’Emilia Romagna;
Alexei Coianiz dal Friuli-Venezia Giulia; Asia Bertello dal Lazio;
Lisa Nero e Ilario Andreoli dalla Liguria; Giulia Grassini dalle
Marche; Alessandra Minchillo dal Piemonte; Angelo Fucito dalla
Puglia; Chiara Calandrino dalla Sicilia; Beatrice Cozzari
dall’Umbria; Rachele Lavarda e Matteo Sartori dal Veneto.

Realizzata con la collaborazione
organizzativa di Fita Lazio e con la direzione artistica di Fiammetta
Fiammeri, la Festa del Teatro è stata arricchita anche da stage e
incontri con personalità del mondo del teatro: tra gli altri, il
drammaturgo
Gianni
Clementi, gli attori Rocco Mortelliti e Giovanni Dallargine, che
hanno condotto stage rispettivamente su commedia dell’arte e
improvvisazione, Massimo Rossi, che ha raccontato la sua lunga
esperienza nel mondo del doppiaggio come “voce” di star quali
Sean Penn e Bruce Willis, e Mirella Arcamone, esperta con la quale si
è affrontato il tema dell’alternanza scuola-lavoro.
Numerosi, durante la settimana, anche
gli spettacoli messi in scena da compagnie laziali, in rappresentanza
delle realtà provinciali Fita della regione, e applaudita anche
l’esibizione delle compagnie finaliste al concorso “La mania della
regia”, che ha visto cinque gruppi confrontarsi su altrettante
possibili declinazioni di uno stesso testo: alcune poesie di Edgar
Lee Masters, tratte dalla “Antologia di Spoon River”. 

LE PRIME IMMAGINI DEI RAGAZZI DELL’ACCADEMIA

Parte dei ragazzi dell’Accademia con il presidente Fita Carmelo Pace all’indomani dello spettacolo



Alcune scene dal “Dyscolos” di Menandro

Foto di gruppo dopo lo spettacolo nato dallo studio del “Dyscolos” di Menandro

La regista Valentina Mustaro con il presentatore Biagio Graziano

LA SERATA DEI PREMI FITALIA
Gabriele Sanges e Aurelio Angelucci con il presidente Carmelo Pace

I “vegetti” Alfredo Valle e Gianni D’Aliesio

Per il migliore allestimento, premiata la Piccola Ribalta di Pesaro per “Improvvisamente l’estate scorsa”

Sandro Calabrese (La Bottega dei ReBardò di Roma), migliore attore caratterista

Chiara Dalle Carbonare (La Zonta di Thiene – Vicenza) ritira il premio a nome della collega Anna Chiara Bassan, migliore attrice caratterista

Luigi Moneta (Quelli del Martedì di Caprarola – Viterbo), migliore attore

Ramona Di Martino (Compagnia Incontri di Portici – Napoli), migliore attrice

Lello Genovese (Tra Palco e Realtà di Portici – Napoli), premiato da Enzo Garinei come migliore regista

Enzo Garinei, Premio Speciale Fitalia 2017

Enzo Garinei con la medaglia celebrativa dei 70 anni Fita

Un momento del simbolico passaggio del testimone, come sede della Festa del Teatro 2018, fra le città di Roma e Palermo

I presidenti dei Comitati Regionali Fita che hanno ospitato open day durante la Festa del Teatro Italiano
Enzo Ardone de La Bottega dei ReBardò di Roma riceve dal presidente Fita Carmelo Pace il Premio Fitalia 2017 per il migliore spettacolo (“Ben Hur” di Gianni Clementi)

ALCUNE FOTO DA STAGE E INCONTRI DELLA 30ª FESTA DEL TEATRO

Il drammaturgo Gianni Clementi durante l’incontro condotto da Fiammetta Fiammeri, direttrice artistica della Festa 2017

Il doppiatore Massimo Rossi intervistato da Fiammetta Fiammeri, direttrice artistica della Festa 2017

Un gruppo di partecipanti alla Festa durante una visita agli studi di Cinecittà

Visita ad Ostia Antica e alle sue meraviglie